Lettera alla Prima figlia

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Cara prima figlia,

da quando non sei più sola so che la tua vita è cambiata. Ecco, sappi che è cambiata anche la mia. Ed ho deciso di scriverti.

Per tutte le volte che ti addormenti e lui ti sveglia piangendo.
Per tutte le volte che tu, stanca di camminare, vorresti stare sul “tuo” passeggino e c’è lui.
Per tutte le volte che al supermercato compro l’omogenizzato alla pera per lui e dimentico il latte per te.
Per tutte le volte che mentre giochiamo, sul più bello, ti giri e mi trovi a cambiargli il pannolino.
Per tutte le volte che stai in ginocchio sulla sedia per mangiare e lui ti guarda dall’alto del “tuo” seggiolone.
Per tutte le volte che fai una torre altissima con i lego e lui la fa cadere, puntualmente.
Per tutte le volte che ti pettino ed un minuto dopo lui ti tira i capelli.
Per tutte le volte che tu piangi e a lui viene da ridere. E per quelle in cui lui piange e tu cerchi di farlo ridere.
Per tutte le volte che fai la doccia perche non c’è tempo per due bagnetti.
Per tutte le volte che ti lascio all’asilo mentre mi guardi andare via con lui.
Per tutte quelle volte che ti domandi perché non sei più sola. E per tutte quelle in cui vorresti esserlo.
Ecco, per tutte queste volte, voglio chiederti scusa. Per averti tolto tutto ciò che prima avevi.

Però, cara prima figlia, voglio dirti che anche se non lo sai ancora, c’è della magia tra voi due. Un amore che altrimenti non avresti mai conosciuto, e l’amore va vissuto perché è la cosa più bella della vita. E più ce n’è meglio è.

Salterete sul letto ridendo in silenzio quando spegnerò la luce e chiuderò la porta, giocherete in spiaggia fino al tramonto anche quando saranno andati tutti via, mi farete la linguaccia di nascosto mentre borbotterò di fare i compiti. Vi dividerete l’altalena, la merenda, e il papà. Guarderete fuori dallo stesso finestrino durante i nostri viaggi.

Ed i vostri, senza di noi. E le nuvole sdraiati sull’erba e le stelle sdraiati sulla sabbia, raccontandovi sogni e desideri. Perché i vostri occhi sono uguali anche per questo. Avrete gli stessi ricordi che vi uniranno per sempre. E anche quando litigherete sappi che ancor prima di smettere di farlo avrete già fatto pace.

Lui sarà per te ciò che non sarò io, e non potrà essere nessun altro. E capirai presto di non poterle più immaginare le giornate senza di lui. Voglio dirti che sei e sarai una sorella favolosa, perché tu sei speciale. Sei la mia prima figlia, e sarai sempre “la mia prima volta che“.

Con il cuore che batte forte,
mamma.

Tratta dal blog: nonesistisolotu.blogspot.it

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