Le frasi più belle sugli scout e scoutismo

Le frasi più belle sugli scout e scoutismo

Le frasi più belle sugli scout e scoutismoLe frasi più belle sugli scout e scoutismo

“Essere scout vuol dire mettere continuamente in discussione sé stessi, mettersi alla prova dal punto di vista personale, morale e spesso anche fisico. Questo percorso collettivo e armonico di crescita forma uomini e donne consapevoli e solidali, in grado di agire con coraggio ed umiltà quando c’è bisogno del loro intervento.”
Lo scopo didattico degli educatori è basato su dei principi e valori fondamentali: formare il carattere, rafforzare la salute e la forza fisica, migliorare le attività manuali, sensibilizzare il servizio verso il prossimo e valorizzare il credo religioso attraverso una formazione spirituale.
Vi proponiamo delle interessanti e originali frasi sugli scout che sicuramente saranno piacevoli da leggere.

“Sono forti e coraggiosi, pronti ad affrontare tutti i pericoli e sempre pronti ad aiutarsi l’un l’altro”
Baden Powell

Accendere il fuoco, montare la tenda, scavare un fossato, cucinare per tante persone, cantare intorno al fuoco, esplorare boschi e spiagge, giocare all’aperto, dormire nella natura: chi non è stato scout non può capire la ricchezza contenuta nella semplicità di questi gesti apparentemente ordinari, ma colmi di amicizia, di fratellanza, di comunità.

“…guardate lontano,
e anche quando credete di star guardando lontano,
guardate ancora più lontano!”.

Lo scoutismo è un gioco molto serio: chi lo pratica, pur senza saperlo, lo fa per migliorare sé stesso e rendere il mondo un posto migliore.

Gli scout sono un piccolo esercito di pace: bambini, ragazzi, adolescenti si aiutano l’un l’altro nel processo di crescita e trasformazione che li renderà adulti, portando nel mondo il loro entusiasmo e la loro forza e mettendoli a servizio del prossimo.

Scoutismo è un tesoro alla portata di chiunque sia disposto a mettersi in gioco, a scoprire qualcosa di nuovo su di sé e sul mondo. Conquistare la posta in gioco può essere talvolta complicato, ma non si è mai soli davanti all’obbiettivo, i compagni saranno alleati preziosi per tutta la vita.

Gli scout imparano fin dal primo giorno due valori fondamentali: l’accoglienza e la solidarietà. Due valori necessari alla crescita e all’integrazione e indispensabili a creare spirito di corpo, coesione, intesa.

“La Legge dei Rovers è la stessa degli Scouts nella lettera e nello spirito, ma deve essere considerata da un diverso punto di vista che è quello dell’uomo. In entrambi i casi il principio fondamentale della Legge Scout esclude risolutamente l’egoismo e spalanca la porta alla buona volontà ed al servizio verso il prossimo”.

“Degli uomini capaci di ritrovare sempre il loro cammino, dando un senso ai segni di pista e a tutte le impronte”.

Spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà, ciò che gli serve per formarsi un carattere forte”.

“Le Guide non brontolano mai per i disagi, né borbottano le une contro le altre, né si lagnano…”.

La scuola migliore del mondo è quella che si frequenta nei fine settimana o durante l’estate: è lo scoutismo! Le energie più sane dei ragazzi si concretizzano in spirito di corpo, lealtà, impegno finalizzate alle piccole missioni scout di ogni giorno, propedeutiche alle grandi sfide della vita che il futuro ha in serbo per loro.

“Mancanza di allegria significa mancanza di salute. Ridete più che potete, perché questo vi farà bene: quindi, ogni volta che avete occasione di farvi una buona risata, fatevela”.

“Il grande merito dello scautismo cattolico è di aver trasportato nella nostra gioventù contemporanea, il vecchio ideale della cavalleria”.
Georges Goyau

“Se guardate un vero lupo, vedrete che ha la bocca in atteggiamento di sorriso. Ugualmente, un Lupetto deve sempre sorridere…”.

Manteniamo lo Scoutismo come lo voleva B.P. Il movimento che vuole tutti fratelli senza barriere e differenze.

C’è una grande famiglia, che ha una grande casa, il mondo intero. Questa famiglie condivide alcuni valori irrinunciabili come l’amore, la serietà, la responsabilità, il rispetto, l’onore: è la grande famiglia degli scout in cui nessuno sarà mai solo, ma in cui sempre, chi è in difficoltà, troverà una mano tesa, un sorriso, un rifugio anche nelle situazioni più complicate, senza che venga preteso nulla in cambio.

“La capo che ci sa fare non spinge, guida”.

“Tu hai paura di essere “la minoranza”. Ma i veri scout saranno sempre la minoranza”.
Sevin

“Un gioco, per un bambino, è una delle cose più serie della vita, una cosa che vale veramente la pena di essere fatta e dove tutti i dettagli hanno un importanza considerabile”.
Vera Barclay

“Lo scautismo prende il ragazzo nel suo essere tutto intero: corpo, cuore e anima”
Canonico Cornette

“…rinfresca periodicamente la tua conoscenza della Legge…”.

Non temete se il vostro gruppo non è conosciuto! Siate sempre fieri della vostra scelta, una scelta di vita.

In che modo costruire un argine? Questo è il compito dello Scautismo ponendo posizioni proprie, chiare, decise, inequivocabili. Per creare dei tipi d’uomo che sappiano andare contro il comune ragionare o le diffuse viltà.
don Andrea Ghetti – Baden

“Le Coccinelle sorridono sempre, e se si trovano in difficoltà, nel dolore,
nei guai o in pericolo, non piangono, ma solo sorridono e tengono duro”.

A volte una cosa affiora alla superficie, a volte un’altra, talvolta nulla.
Margaret Atwood

Dobbiamo ricordarci che la grande maggioranza dei ragazzi è già stanca per le ore passate in scuola o bottega, e che quindi la nostra attività deve essere sotto forma di ricreazione, ed in quanto possibile all’aperto.

“Sforzati sempre di vedere ciò che splende dietro le nuvole più nere…”.

“Ogni uomo e donna che partecipano al nostro lavoro…compie un’opera che tende sia nel principio che nei dettagli a umanizzare il mondo, a rendere il più alto servizio contribuendo a compiere ciò che Dio ha chiesto, il Suo regno di Pace e Buona volontà tra gli uomini.”

“Ridete mentre lavorate”.

“Come Rover dovrai ricordare che, varcando le soglie dell’adolescenza verso la virilità, avrai superato lo stadio in cui si impara ad osservare la Legge Scout ma che ormai dovrai applicarla praticamente usandola come guida alla tua condotta nella vita. Per di più sei ora in situazione di responsabilità tale da dare l’esempio agli altri, esempio che potrà condurre verso il bene e verso il male, a quanto a fondo tu mantieni la Promessa che hai fatto sul tuo onore, come Rover, di offrire agli altri buona volontà ed aiuto”.

“Lo scoutismo è un gioco pieno di allegria”.

L’onore è la cosa più sacra che uno scout può avere.
Baden Powell

“Essere buoni è qualche cosa, fare il bene è molto meglio”.

“Quando sei a corto di idee, risparmia il cervello e serviti delle orecchie…”.

Gli scout sono un piccolo esercito di pace: bambini, ragazzi, adolescenti si aiutano l’un l’altro nel processo di crescita e trasformazione che li renderà adulti, portando nel mondo il loro entusiasmo e la loro forza e mettendoli a servizio del prossimo.

“Andiamo”, non “vai”, se vuoi che un lavoro sia fatto…”.

“…nessun profumo vale l’odore di quel fuoco…”.

“L’uomo che è cieco alle bellezze della natura ha perduto metà del piacere di vivere”.

Questa serenità è solo parte della ricompensa che ci aspetta, perché se siamo capi ci renderemo conto che il nostro esempio è seguito dai ragazzi, e che se noi facciamo prova di auto disciplina e altruismo essi ci seguono.”

“Un viso sveglio e sorridente rallegra coloro che lo incontrano…”.

Lo scoutismo è una palestra di vita: senza essere passati da pattuglie, squadriglie e reparti pochi ragazzi possono dirsi veramente maturati nel modo migliore. Avere a cuore il prossimo, impegnarsi al massimo, lavorare (anche nel tempo libero!) con il sorriso sulle labbra sono le piccole missioni quotidiane di chi ha fatto della vita da scout il proprio destino.

Gli scout sono educati a saper fare: in questo modo, per tutta la loro vita, non avranno mai paura di affrontare situazioni nuove, di adattarsi a contesti diversi da quelli abituali. Non si troveranno disarmati di fronte a ciò che non conoscono ma anzi, curiosi e ricettivi, sapranno trasformare in opportunità ogni difficoltà, superandola, arricchiti da nuova sapienza.

“Abituati a vedere le cose anche dal punto di vista dell’altro…”.

“Ti è stato dato un corpo meraviglioso, da trattare come opera e tempio di Dio!”.

“Quando la strada non c’è, inventala!”.

“Il segreto di ogni sana educazione è di far sì che ogni allievo impari da sé, invece di istruirlo
convogliando dentro di lui una serie di nozioni base ad un sistema stereotipato.
Il metodo è quello di condurre il ragazzo ad affrontare l’obiettivo di fondo della sua formazione, senza annoiarlo con troppi particolari.”
“A tal fine il sistema migliore è far sì che i ragazzi imparino da soli, dando loro attività che li interessano, anziché inculcar loro nozioni sotto forma arida e scheletrica istruzione. Questo è lo scopo dei nostri distintivi e gradi, delle nostre dimostrazioni e prove di classe.”

“Una difficoltà non è più tale una volta che ne abbiate riso e l’abbiate affrontata”.

Lo scoutismo permette di sviluppare il senso pratico e quello critico: chi è stato scout non si sentirà mai smarrito davanti ad una difficoltà pratica (dal cambiare una gomma a riparare un televisore) né resterà in disparte se una ingiustizia viene compiuta sotto i suoi occhi.

Non guardiamo indietro nel tempo, guardiamo in giù, attraverso di esso, come nell’acqua.

“Più che mai ho adesso la sensazione che per mezzo dello spirito di fratellanza degli scout, estesosi in tutto il mondo, potremo fare un primo passo verso una pace internazionale riportando un concreto risultato. Tale pace non può ottenersi con leggi, ma solo essere fondata su un reciproco sentimento di fratellanza tra popoli.”

“Un sorriso fa fare il doppio di strada di un brontolio”.

Uguaglianza e fedeltà sono i vessilli dello scoutismo: chi le ha sperimentate sul campo sempre le diffonderà e le diffonderà, incurante di pregiudizi, ostacoli, difficoltà.

“Gioca, non stare a guardare”.

“…le stelle sono là, molto al di sopra dei comignoli delle case…”.

Lo scoutismo è una forma di educazione civica e sociale senza pari: a differenza della scuola, che disciplina dall’alto, lo scoutismo educa dal basso, facendo le cose, attraverso l’esperienza diretta e l’incontro.

“Gioca nella squadra di Dio!”.

Lo scoutismo è una disciplina attiva che mescola sapientemente avventura e riflessione, libertà e dovere, divertimento e servizio.

Lealtà, senso del dovere, rispetto del prossimo e amore per la natura sono i pilastri sui quali si fonda la vita di ogni scout: attenersi a questi principi rende uno scout degno del nome che porta e rende lui e chi gli sta intorno persone migliori.

“Se sei un piolo quadrato, datti da fare per trovare un buco quadrato!”.

Non c’è nulla di più positivo per un giovane che essere uno scout: vivere con gli altri e per gli altri aiuta i più timidi ad uscire dal guscio, i più vivaci a tenere a bada il temperamento, i più forti a gestire la forza ed i più deboli ad affilare le unghie.

Lo scoutismo è una fratellanza che scavalca confini geografici, barriere linguistiche, differenze anagrafiche o culturali: chi è stato scout e chi ancora lo è saprà riconoscere i propri compagni ed instaurare con essi da subito una relazione produttiva. Gli scout sanno riconoscersi ovunque e costruire insieme, sempre

“Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri

Il senso del dovere è il primo principio dello scout: essere responsabili di sé e degli altri implica l’esserlo anche verso il mondo circostante e la natura. In questa catena di responsabilità è avviluppata saldamente la vita futura dello scout, che terrà sempre presente che il bene collettivo è superiore ad ogni egoismo e che l’altruismo è la sola via verso il successo.

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